La Radiografia Muonica e il Progetto MU-RAY

Il principio della Radiografia Muonica è analogo a quello della Radiografia X per il corpo umano. Mentre la luce è totalmente assorbita dal corpo umano, i raggi X lo possono penetrare essendone solo parzialmente assorbiti. Gli organi interni sono così “visti” su un “lastra per raggi X”, che evidenzia la mappa del loro diverso assorbimento a seconda della densità dei tessuti attraversati.

I “muoni” sono particelle elementari simili agli elettroni ma di massa molto maggiore e, quindi, così penetranti da attraversare spessori di roccia dell’ordine del Km. In particolare, i muoni possono essere prodotti naturalmente nell’interazione dei raggi cosmici con l’atmosfera terrestre. Il ruolo della lastra per i raggi X viene svolto da uno speciale strumento, detto “telescopio muonico”. Esso deve essere capace di determinare con precisione la traiettoria dei muoni che lo attraversano provenendo dalla parte opposta e quindi di costruire una mappa del diverso assorbimento che subiscono i muoni a seconda della densità dei materiali attraversati. Questa mappa può così fornire una “radiografia muonica” degli spessori di materia (in gerene roccia) e permette di “vedere” la sua struttura interna. Questa tecnologia richiede nuovi sviluppi scientifici e tecnologici atti a soddisfare nuove sfide scientifiche rispetto alle prime pionieristiche Giapponesi, ove questa metodologia è stata introdotta. Risulta evidente la rilevanza che assume questa ricerca in Vulcanologia, anche per quanto riguarda l’acquisizione di elementi complementari per una migliore comprensione dei rischi vulcanici.

Il Progetto MU-RAY è condotto da una collaborazione internazionale, in cui lavorano gruppi di Napoli, oltre a gruppi di Firenze e Perugia, unitamente a giapponesi, americani e francesi. Il progetto ha il sostegno dell’Università di Napoli Federico II, dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Il progetto implica la realizzazione di una nuova strumentazione, basata su tecnologie innovative per rendere possibile l'applicazione della radiografia muonica in contesti molto impegnativi.


Mu-ray’s_page

Data ultimo aggiornamento: 05/05/2016